Se dovessi chiedervi cosa rende una relazione di coppia felice, cosa rispondereste?
Forse la fedeltà, l’impegno o l’intimità. Oppure la compatibilità tra i partner della coppia, comunque sia formata. E avreste ragione – ma solo in parte.
Quello che la ricerca scientifica ha ormai chiaro da decenni è che per vivere una vita di coppia sana, felice e soddisfacente, l’ingrediente “segreto” è la capacità dei partner di essere emotivamente responsivi. Ma cosa significa? Vediamolo insieme, partendo dall’inizio, ossia dalla nostra infanzia.
Gli esseri umani sono unici sulla Terra: abbiamo un’infanzia lunghissima rispetto a tutti gli animali, anche paragonata a quella dei nostri “cugini” più stretti, gli scimpanzé e i bonobo. Occorrono almeno 14 anni prima che i nostri cuccioli diventino sufficientemente autonomi e sessualmente maturi per riprodursi. Un tempo enorme! Non solo: quando inventammo la cultura e la civiltà, e la necessità di tramandarle e arricchirle, questi tempi si sono ulteriormente allungati, coprendo anche i tre decenni di vita nei paesi più sviluppati. Tuttavia sostenere i nostri discendenti per un periodo di tempo così lungo è stata la mossa vincente della nostra evoluzione: ci ha permesso di continuare a crescere e diffonderci in un modo che altri animali non sono riusciti a fare. E questo grazie alle lunghe e complesse cure parentali, che i genitori forniscono ai figli.
Alla base di questo comportamento, l’etologia (ossia la scienza che studia il comportamento animale) e la psicologia hanno individuato un sistema di motivazioni, comportamenti ed emozioni che chiamiamo attaccamento.

Il sistema di attaccamento tra i genitori e i figli ha garantito le cure e il sostegno necessari, perché gli esseri umani sopravvivessero e prosperassero. In altre parole, siamo vivi perché abbiamo ricevuto amore, e abbiamo saputo darlo ai nostri figli. Le relazioni affettive sono così fondamentali, che l’attaccamento guida – in un certo senso – tutte le altre nostre motivazioni: l’esplorazione, il sesso, la competizione, la collaborazione, il gioco e la ricerca di un significato per la nostra vita. Solo se ci sentiamo sicuri, infatti, possiamo collaborare tra noi, dedicarci ad esplorare, a fare sesso, e così via. In altre parole: l’amore è il segreto del successo della nostra specie.
Quando ci innamoriamo e creiamo un legame sentimentale – indipendentemente dal nostro orientamento sessuale o dal nostro genere – il “sistema dell’attaccamento” è all’opera. Ci legheremo a qualcuno che ci faccia sentire al sicuro, a cui tornare quando sentiamo di essere stanchi, dolenti o impauriti, che sappiamo comprenderà quello proviamo e ci sosterrà: qualcuno che è lì per noi. E per cui anche noi saremo presenti.
Talvolta però anche in paradiso possono esserci problemi: il modo in cui chiediamo e offriamo questo sostegno può fare la differenza. Se sentiamo che il nostro partner non risponde, possiamo arrabbiarci e iniziare a chiedere con insistenza – ma spesso in modo indiretto e poco chiaro – l’affetto di cui abbiamo bisogno. I conflitti, e l’incomprensione dei veri motivi alla base di questi conflitti, può farci sentire attaccati e poco amati, e indurci a chiuderci e a ritirarci. Speriamo così di abbassare la “temperatura”, e proteggere la relazione. Un allontanamento che può essere avvertito paradossalmente come un’ulteriore mancanza di affetto, entrando in un ciclo infinito ed estenuante di litigi.
In questi, e in molti altri casi in cui i partner si cercano e cercano l’affetto reciproco senza riuscire a trovarlo, la terapia di coppia basata sull’attaccamento (o EFT – Emotionally Focused Therpy) può offrire un aiuto reale e scientificamente validato.
In una terapia di coppia non cerchiamo “chi sbaglia”, o “di chi è la colpa”; non cerchiamo soluzioni a come organizzare la casa, o come gestire suocere o suoceri importuni. In una terapia di coppia orientata all’attaccamento cercheremo di ritrovare, rafforzare e sviluppare la nostra capacità di rispondere emotivamente i bisogni dell’altro. Da qui, naturalmente, i partner potranno trovare autonomamente le soluzioni pratiche alle mille sfide che la vita ci lancia.
L’infelicità in coppia non è un destino: siamo fatti per amare ed essere amati. E oggi sappiamo come farlo.